Michele De Luca vince un ERC Advanced Grant

Modena, 23 aprile 2021 – L’European Research Council (ERC) ha annunciato ieri i vincitori degli Advanced Grants del 2020. I finanziamenti, per un valore totale di 507 milioni di euro, andranno a supportare 209 ricercatori in tutta Europa. Otto sono i progetti vinti da ricercatori che svolgono la loro attività in Italia e, tra questi, è stata premiato il progetto presentato da Michele De Luca, Direttore del Centro per la Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e co-fondatore e Direttore Scientifico di Holostem Terapie Avanzate.

Sono davvero molto felice ed entusiasta di condividere la meravigliosa notizia della vincita di un ERC Advanced Grant da parte del prof. Michele De Luca” commenta Marco Dieci, Amministratore Delegato di Holostem. “È tra i fondatori dell’azienda ed è membro del Consiglio di Amministrazione, ma è soprattutto il nostro Direttore Scientifico. Il traguardo raggiunto oggi è il riconoscimento del profondo impegno con cui ha portato avanti nel corso degli anni le sue linee di ricerca, stimolando la nascita di idee rivoluzionarie nel campo della medicina rigenerativa. Come azienda siamo orgogliosi di mettere a disposizione il nostro know-how per consentire la realizzazione di un progetto di così alto valore. Insieme all’Università modenese, ha vinto anche la scienza su cui si fonda Holostem”.

Il prof. Michele De Luca – esperto mondiale di cellule staminali e terapia genica e noto per aver salvato la vita di un “bambino farfalla” nel 2017 grazie a lembi di epidermide geneticamente corretta  sviluppati dalla ricerca universitaria e prodotti da Holostem – porta a Unimore un investimento di quasi 2,5 milioni di euro, che permetteranno di sviluppare una ricerca altamente innovativa nell’ambito della terapia genica applicata alle malattie genetiche che colpiscono gli epiteli. Il progetto “Holo-GT”, infatti, è un approccio rivoluzionario che unisce tecnologie di riprogrammazione delle cellule staminali epidermiche e tecniche innovative per superare i limiti ad oggi esistenti nell’editing genomico.

Il progetto è mirato alla produzione di una nuova epidermide geneticamente modificata e interamente “costruita” in laboratorio – spiega Michele De Lucae si propone di affrontare malattie genetiche della pelle e di altri epiteli di rivestimento non ancora aggredibili con le tecnologie attualmente disponibili, come, ad esempio, le forme dominanti della epidermolisi bollosa e, in futuro, di altre malattie genetiche a trasmissione dominante che colpiscono altri epiteli come la cornea”.

Costituito nel 2007, l’ERC supporta con diverse tipologie di sovvenzioni la ricerca scientifica europea per rispondere alle sfide globali di oggi e di domani. Gli Advanced Grants sono la forma più ambita di finanziamento europeo sia per il prestigio che questi finanziamenti hanno in ambito scientifico sia per l’estrema difficoltà nell’aggiudicarseli. Le domande sono aumentate negli anni e questo ha portato alla presentazione di ben 2678 progetti in tutti i campi di ricerca nell’ultimo bando ERC nell’ambito di Horizon 2020, ma solo l’8% dei candidati ha avuto successo.

Gli Advanced Grants sono una forma di finanziamento a lungo termine della ricerca molto prestigiosa ed ambita” aggiunge il Prof. Carlo Adolfo Porro, Rettore di Unimore. “A questi bandi possono partecipare solo ricercatori affermati con alle spalle un solido curriculum scientifico, presentando progetti innovativi e, in qualche modo, visionari: è questo il caso del prof. Michele De Luca, da anni a capo di uno dei Centri di Ricerca sulla medicina rigenerativa tra i più importanti a livello internazionale. Questa esperienza di successo, grazie anche al supporto della Direzione Ricerca Unimore, ha consentito al nostro Ateneo di conquistare uno dei tre progetti vinti dall’Italia nel campo delle Scienze della vita”.

 

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